Category: SALUMI

Bresaola della Valtellina: parte l’operazione trasparenza. Ma non troppo

I produttori del salume Igp svelano l'origine della carne bovina utilizzata, ma solo sul sito web del Consorzio. L'etichetta continuerà a essere reticente

«Gli italiani e la Bresaola della Valtellina Igp»: il tema è molto interessante, soprattutto per chi, come il sottoscritto, cerca di capire da anni con quali carni venga prodotta la Bresaola. L’invito che ho ricevuto dal Consorzio di tutela prometteva bene. «Ci vediamo al Four Season alle 11,30», mi scriveva Matteo, un noto pierre che
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Una sorpresa positiva: all’Eurospin di Voghera i salumi made in Italy

Un segnale che la grande distribuzione è pronta ad assecondare il desiderio di trasparenza dei consumatori

Un domenica mattina di primavera. Mi trovo per caso davanti all’Eurospin di Voghera sullo stradone che porta alla frazione di Medassino, vicino al caseggiato che nell’immediato dopoguerra gli abitanti chiamavano i centastāns, le cento stanze, a indicarne la vastità. Devo rimediare dei salumi per preparare i panini per mio figlio Riccardo, impegnato come istruttore al Parco Avventura
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Origine obbligatoria sulla carne di maiale. Ma non per i salumi

Ennesimo capolavoro dell'Europa che riesce a mantenere l'anonimato sul prosciutto tedesco trasformato in made in Italy dall'industria

Una buona notizia e una cattiva. Anzi, pessima. Dal primo di aprile scatta l’obbligo di indicare l’origine sull’etichetta della carne di maiale e di agnello. Lo prevede il nuovo regolamento europeo. Il vincolo però vale soltanto per le carni fresche. Nessuna novità, dunque, per i salumi che continueranno a essere etichettati e presentati come italiani
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Dal finto San Daniele canadese al Parmesan americano, le Dop schiacciate dai doppioni

Il caso del salume tarocco, prodotto Oltreoceano, fa scuola: il marchio registrato prevale sulle indicazioni geografiche

È notizia di questi giorni la protesta della Coldiretti per il florilegio di falso made in Italy nelle ricette in gara alle edizioni di Masterchef in Usa e Australia. Dalla «Pasta con mais, erbe e Parmesan» al «Risotto al Parmesan con uovo cotto in camicia» per arrivare a una improbabile «Bruschetta al pomodoro, basilico e Parmesan».
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